Ma alla fine il corpo si ribella. Se pure temporaneamente è messo a tacere con l’aiuto di droghe, sigarette e farmaci, alla fine l’ultima parola è sempre la sua, poiché esso è più veloce della ragione nell’individuare l’autoinganno, specie quando la ragione è stata educata per funzionare nel falso Sé.
Possiamo ignorare i messaggi del corpo o prendercene gioco, ma vale sempre la pena di tenere nella giusta considerazione la rivolta che esso esprime, poiché la sua lingua è l’espressione autentica del nostro vero Sé e della forza insita nei nostro essere vivi.