Ci è dato di verificarlo continuamente. Se qualcuno dice “Non amo i miei genitori perché mi hanno costantemente umiliato”, subito viene sommerso dalle più banali raccomandazioni: se vuole diventare adulto, deve cambiare atteggiamento; se vuole guarire, non può continuare ad alimentare quell’odio dentro di sé e, per liberarsene, deve soltanto perdonare padre e madre. Non esistono genitori perfetti, tutti sbagliano qualche volta e questi errori vanno tollerati, come impara chiunque sia diventato adulto.
Questi consigli ci sembrano convincenti perché ce li sentiamo ripetere da sempre e probabilmente li abbiamo addirittura considerati ragionevoli. Invece non lo sono. Molti di essi poggiano su false premesse, poiché non è vero che il perdono libera dall’odio: aiuta semplicemente a coprirlo e pertanto, nell’inconscio, a occultarlo.[:es]Podemos verificarlo continuamente. Cuando alguien dice “No quiero a mis padres porque siempre me han humillado”, rápidamente se ve sometido a una serie de recomendaciones banales: si quieres convertirte en adulto debes cambiar de actitud; si quieres sanar, no puedes continuar alimentando el odio dentro de ti y, para liberarte de él, debes perdonar a tu padre y a tu madre. No existen progenitores perfectos, todos fallamos alguna vez, y estos errores se toleran, como sabe cualquiera que se ha convertido en adulto.
Estos consejos parecen convincentes porque los escuchamos una y otra vez e incluso, probablemente, los hemos considerado razonables. Sin embargo, no lo son. Muchos de ellos se sustentan sobre falsas premisas, porque no es cierto que el perdón libera del odio: ayuda simplemente a cubrirlo y, por lo tanto, a esconderlo en el inconsciente.