Facce che hanno la luce del tramonto
Ma quei tramonti estivi lunghi, socievoli, tiepidi, che portano a uscire di casa e godersi la sera.

Ci sono facce da vecchio, da vecchia che ci parlano bene della vita, la racchiudono, raccontano, hanno la luce pacificante del tramonto: ma quei tramonti estivi lunghi, socievoli, tiepidi, che portano a uscire di casa e godersi la sera. E ci sono facce rifatte, anzi tumefatte dal tiraggio, che raccontano piuttosto la morte, il terrore della morte come motore perverso che impedisce di rilassarsi e godere il cambiamento (non sempre così indegno) che gli anni inducono.

Tra estetismo ed estetica, evidentemente corre la stessa differenza che separa salutismo e salute. Da una parte (estetismo e salutismo) c’è l’insania di una ossessione, di un obbligo sociale che comprime la vita, costringe ad atteggiarsi per ben figurare, per non disturbare, per compiacere. Dall’altro (estetica e salute) c’è spesso il naturale, rasserenante accettarsi e farsi accettare, e quello sì che diffonde benessere anche negli altri, minimizza l’angoscia del tempo e il presagio della morte perché la dimostrazione incarnata di come si possano affrontare le stagioni senza dannarsi e smaniare, senza perdersi d’animo.

Michele Serra
da La Repubblica