Pensare l’impensabile
Uno scontro tra mondo vecchio e mondo nuovo che si trascinava da troppo tempo.
Il salto di fase della Pandemia sospende per un tempo lunghissimo la sequenza logica che faceva sembrare impossibile qualsiasi mondo che non fosse questo. Spezza la catena dell’inevitabile e, inserendo esperienze inaudite, restituisce agli umani la capacità di pensare l’impensabile.
La figura mitica della Pandemia ridona legittimità, in modo tragico e quindi di altissima solennità, al principio per cui costruire è un gesto che parte dalla disponibilità a distruggere, e vivere è un’aspirazione che passa dalla capacità di morire. Ogni speranza inizia con una rinuncia, e ogni vita è il frutto di un lutto.
Forse è questa la cosa più importante da capire in ciò che abbiamo lasciato accadere, o addirittura voluto che accadesse: c’era uno scontro tra mondo vecchio e mondo nuovo che si trascinava da troppo tempo.
A. Baricco