Aziende che non pensano
In certe aziende l'arte di non pensare raggiunge il sublime.
Seppure io esiti a citare il fu John Z. DeLorean come un'autorità in campo morale, devo riconoscere che nel mondo della gestione aziendale è stato tra i primi a vedere i pericoli del pensiero di gruppo.

In On a Clear Day You Can See General Motors, egli descrive “una tipica riunione” del comitato esecutivo dell’azienda, in cui l’allora presidente Richard Gerstenberg dava il La e il suo vicepresidente (e «maestro di parafrasi») Richard Terrell gli faceva eco:

Gerstenberg: Maledizione. Per colpa di quelle apparecchiature imposte dal governo l’anno prossimo non potremo lanciare nuovi modelli. Con quello che costano, non ci resterà un soldo per le innovazioni estetiche. E’ il più grosso guaio che dobbiamo affrontare.

Terrell, dopo una decina, di minuti: Dick, dannazione, dobbiamo prendere atto che quelle apparecchiature imposte dal governo sono il nostro guaio numero uno. Care come sono, ci ritroveremo senza soldi per rinnovare l’estetica. E’ il nostro problema principale.

Gerstenberg: Diamine, Dick, è proprio come hai detto. Ottima osservazione.

D. Goleman
Dal libro: Trasparenza