Un piccolo test
Per capire se siamo un po' stronzi.
Se aspirate sinceramente a capire se lo siete, probabilmente comincerete a chiedervi se trattate regolarmente gli altri con arroganza, considerando i loro desideri e le loro idee inferiori alle vostre, utili solo nella misura in cui servono ai vostri scopi.

Ma il fatto stesso che vi stiate ponendo la domanda significa che, almeno in quell’istante, non lo siete. “Se qualcuno si preoccupa sinceramente di essere uno stronzo, la sua stronzaggine momentaneamente scompare”, scrive Schwitzgebel. “Se tremate di paura e di vergogna alla possibilità di esservi comportati male con qualcun altro, in quel momento, proprio in virtù di quella sensazione, state vedendo la persona come un individuo che ha diritto al vostro rispetto”.

Ma non rilassatevi troppo: se pensate che questo significhi che non potete assolutamente essere stronzi, dato che siete abbastanza sensibili da porvi il problema, tornerete a essere compiaciuti di voi stessi, creando il terreno più adatto per diventarlo di nuovo. Quindi, in parole povere: forse non vi sentite stronzi solo perché lo siete.

Allora esiste un modo oggettivo per stabilire la verità? Schwitzgebel pensa di sì: smettete di fare introspezione e riflettete su come vedete gli altri. Avete spesso la sensazione di essere circondati da idioti? Dato che gli stronzi in genere hanno questa opinione di tutti, dovrebbe squillarvi un campanello d’allarme. “Dovunque vi girate, siete circondati da cretini, noiose nullità, masse senza volto, nemici, deficienti e… stronzi? Siete l’unica persona competente e ragionevole che conoscete?”.

Se è così, devo darvi una brutta notizia: probabilmente siete stronzi, almeno in alcune circostanze. Nei giorni in cui avete praticamente da ridire su tutti quelli che incontrate, potete scommetterci che il motivo è la cosa che tutti quegli incontri hanno in comune: voi.

O. Burkeman
Da Internazionale